Fare attività fisica ad orari specifici ti può aiutare a memorizzare meglio.

Fare attività fisica ad orari specifici ti può aiutare a memorizzare meglio.

Gli antichi romani dicevano "mente sana in corpore sano", quindi non stupisce che diversi studi scientifici mostrino un associazione tra attivitá fisica e capacitá cognitive.

Ció che stupisce é che le tempistiche in cui 'attivitá fisica é svolta influenzano la capacitá di ricordare a lungo termine...

Non è un segreto che il cervello e il nostro corpo sono collegati tramite una connessione molto intima. Naturalmente il nostro cervello fa muove il corpo e il movimento del nostro corpo ha un effetto sul funzionamento del cervello. Quest’ultima relazione è a volte meno ovvia ma alcune delle ultime ricerche scientifiche hanno dimostrato che alcuni neuromodulatori sono necessari per trasformare le memorie a breve termine in memorie a lungo termine. Il livello di questi neuromodulatori è influenzato dall’attività fisica come per esempio adrenalina, noradrenalina e un fattore di crescita chiamato BDNF.

Secondo Guillen Fernandez, direttore dell’istituto Donders per il cervello, cognizione e comportamento di Nijmegen (Paesi Bassi) afferma che “Dopo aver imparato il cervello processa i nuovi ricordi per un breve periodo. L’esercizio fisico è in  grado di migliorare questo processo”.

Per ricercare quando l’attività fisica migliora la capacitá di migliorare, gli accademici hanno reclutato 72 partecipanti e li hanno sottoposti ad un compito cognitivo. Il compito consisteva nell’imparare a formare le coppie in una serie di 90 luoghi ed immagini per un periodo di 40 minuti.

I partecipanti sono stati separati in 3 gruppi: un gruppo che ha svolto attività fisica immediatamente, un altro gruppo ha svolto attività fisica quattro ore dopo l e un gruppo non ha svolto attività fisica.

L’attività fisica consisteva in un allenamento di 35 minuti su una cyclette, l’allenamento era strutturato ad intervalli e comprendeva sprint a massima intensità.

Due giorni dopo i partecipanti si sono recati al laboratorio per svolgere nuovamente il test e  verificare quanto si ricordavano. Durante il test, ogni paziente è stato sottoposto ad un MRI in modo da permettere ai ricercatori di monitorare le attività nelle diverse aree del cervello.

Il gruppo che aveva svolto attività fisica quattro ore dopo l’esercizio di memorizzazione poteva ricordare significativamente di più, mentre il gruppo che aveva svolto l’allenamento immediatamente dopo il test non ricordava di più rispetto al gruppo che non aveva svolto attività fisica.

L’attività nell’ippocampo, una parte del cervello associata alla formazione dei ricordi, era molto simile nel gruppo che aveva svolto l’allenamento fisico con un ritardo di quattro ore, ma era molto meno consistente tra gli altri partecipanti.

Secondo Fernande, mentre memorie forti vengono ricordate senza problemi le memorie più deboli vengono normalmente dimenticate nel giro di una giornata ma potrebbero essere ricordate nel momento in cui il cervello rilascia più dopamina e norepinefrina.

Le persone che intendono migliorare il loro apprendimento dovrebbero svolgere attività fisica medio/intensa per assicurarsi che i neurotrasmettitori vengano rilasciati in quantità sufficienti, Fernande raccomanda anche di non esagerare con l’attività fisica poiché quando è molto intensa può ledere alla memorizzazione.

Gli autori indicano che ulteriori studi sono necessari per determinare se l’attività fisica aiuta a formare ricordi che durino oltre un periodo di due giorni. Inoltre aggiungono che il tipo di memoria potrebbe essere importante, e che la memoria procedurale come quella coinvolta nell’allacciarsi le stringhe, potrebbe beneficiare di piú di un’attività fisica immediata rispetto ad altri tipi di memoria.

Seguire una specifica routine quando si svolge attivitá fisica puó giovare alla memoria, dice Marc Roig, professore associato al McGill University i cui studi si concentrano sugli effetti dell’esercizio fisico sulla memoria. Secondo Proff. Roig, diverse settimane di cardio, come ad esempio jogging, possono sviluppare le dimensioni dell’ippocampo e migliorare la memoria.

Il tipo di attivitá fisca potrebbe non essere importante, ha aggiunto Proff Roig, che non ha partecipato allo studio. “La maggior pare degli studi ha investigato l’effetto dell’esercizio aerobico, ma dati recenti dimostrano che anche allenamento per la resistenza e high intensity interval training potrebbero giovare alla memoria”.

“Quando pensiamo ad ottimizzare l’allenamento per migliorare o mantenere la memoria non chiederti quale tipo di esercizio, intesitá o frequenza é la migliore. Chiediti piuttosto quando allenarti per ottenere il miglior risultato”.

 

Risorse:

van Dongen, E. V., Kersten, I. H., Wagner, I. C., Morris, R. G., & Fernández, G. (2016). Physical Exercise Performed Four Hours after Learning Improves Memory Retention and Increases Hippocampal Pattern Similarity during Retrieval. Current Biology, 26(13), 1722-1727.